Giacomo Grosso alla Pinacoteca Albertina

Giacomo Grosso

Giacomo Grosso ( 1860 –  1938) “La Ninfea”, 1907

Giacomo Grosso fu un artista purtroppo già dimenticato nell’immediato dopoguerra sia dai collezionisti che dalla critica che per un certo periodo lo snobbò, tuttavia resta uno dei rappresentanti di maggiore  importanza nella pittura italiana nel passaggio tra ‘800 e ‘900, quando maturò successi a Parigi e Vienna e nelle varie esposizioni internazionali. Fu rivalutato per fortuna  dopo la mostra alla Promotrice di Torino nel 1990 ; la pittura di Grosso mette in risalto  il suo senso assoluto per il colore, la sua abilità ritrattistica nel definire con gusto anche i dettagli scenografici ed è un inno alla bellezza della natura osservata e dipinta in tutte le sue espressioni. Lo portarono al successo internazionale queste innate doti pittoriche con cui diede un’impronta personale ai volti, ai corpi fasciati dai vestiti sontuosi , ed anche ai  nudi sensuali e voluttuosi, ai paesaggi come ai fiori e alle nature morte. Questa occasione  che si presenta nelle prossime settimane  a Torino credo sia da non perdere per riscoprire questo artista dal carattere complesso e provocatorio che ricoprì anche la carica di senatore del Regno.

http://www.pinacotecalbertina.it/dal-28-settembre-la-grande-mostra-di-giacomo-grosso/

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