Naufragio

Alle spalle ho da tempo lasciato
il ricordo che fu di un amore
ma il suo fantasma ancor si riconosce
seppure col profilo ingrigito.
Certo che allora fu impulsivo ardore,
battiti di cuore, intersezione di cosce
ma sua cancrena spense il cromatismo
di quel volo che pareva così alto;
credo non ci sian colpe da attribuire,
fummo solo vittime d’un severo realismo
che ciascuno non fu in grado di evitare.

Senza più ali, nel vuoto un grande salto.
Nessun santo, nessun malvagio.
Affondammo entrambe in quel naufragio.

Daniela Cerrato, 2017

 

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Una strana leggenda

Leggenda narra
che il forte vento
strappò con violenza
le innalzate vele,
queste trasformatesi
in nubi perenni
dal cielo piansero
sul relitto arenato.
Ancor oggi
in caso di tormenta
si intravedono
inquietanti sagome
che tra mare e cielo
tentano disperate di riunirsi
senza mai riuscirvi,
fino a che pioggia cade.

Daniela,Agosto 2016

—————–Surrealist art by Artem Cheboha Rhads, 1987

Artem Cheboha Rhads, 1987- Surrealist Digital painter  (2)

Oggi il mare è calmo ma…

Oggi il mare è calmo
ma si racconta che un tempo
popolato d’acquatici mostri
era pure un grande incubo
per pescatori e naviganti.
Enormi creature
dal possente corpo
e fauci inquietanti
s’aggiravan tra gli stretti
a dispensar le furie
schiaffeggiando le carene
con colpi della caudale pinna
e i legni sfiancati
dopo tentata resistenza,
s’innalzavan per sprofondar
tra i flutti agitati
che tutto inghiottivano.
I più fortunati
scampavano al naufragio
per fortunata fatalità
di un momentaneo riposo
delle feroci figure,
ma la paura di subirne
il violento attacco
non era mai sopita.
Son racconti tramandati
di voce in voce
e da opere di esimi autori
che ne descrissero presenza.
Oggi il mare è calmo
lo si può osservare
da un porticato in degrado
ma il pensiero vaga
a immaginar altro scenario,
quello spaventevole e tragico
raffigurato a muro,
di uomini che lottano
con marosi ed orrori.
Oggi il mare è calmo,
forse quei mostri
sono solo a riposo.

Daniela,gennaio 2016

Murales di Andrea Casciu che ho avuto modo di conoscere sulle pagine del blog di Barbara Picci che ringrazio.

andrea-casciu-sardegna