già m’ero scordata

La prima nebbia…
già m’ero scordata
del suo effetto patinato,
spennella con latte la visione
come se l’occhio nottetempo
si fosse catapultato
in repentina cataratta
che tutto rende velato.
Che sia vessillo dell’autunno
a dirlo è prematuro,
il caldo di ieri era violento
come un pugno secco nel muro.

– Daniela Cerrato

Nebbia

Nebbia bassa fitta
pare interminabile
si distinguono
solo sagome
da indovinare
come in un quiz
senza premio
sensazione del nulla
e al contempo smisurato
invito alla pigrizia
che si stralcia
alla prima idea
di meglio da fare,
un fischio di treno
giunge sordo
nel silenzio innaturale.
Coltre spessa
stamane come iersera
occorre spezzare indugio
immaginare la giornata
nei colori che non mostra
e veder come gira
anche oggi la giostra.
Daniela,2016

immagine da web

nebbia

Ricordi afachici

Reticoli di memoria
ormai labile
mi ricollegano
a istanti sfumati
colori suoni
profumi e luoghi
si intersecano.
Nella nebbia del tempo
solo la tua voce
il tuo sorriso
oh madre mia
il tuo viso
mi par di toccare
se allungo le dita
verso la tua ombra
che mi par di vedere.

Daniela,settembre 2016

Immagine di Ernst Haas, “Drops in Coral

ernst-haas-drops-in-coral-1963