Di necessità virtù

Di pura intimità
necessita amore
e di essa si sazia.

Son noie importune
le altrui intrusioni
nel frangere il sogno.

Perciò quando non riesci
ad avere un nido
val bene una tana.

  • Daniela Cerrato, 2017

Photo by Ralph Crane ©, 1949.

Photo by Ralph Crane, 1949.

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Recupero respiro

Recupero respiro
nell’ansioso dialogo
col tempo, costanza in difetto
per tutto ciò che mi è caro
e sacro, sebbene possa ad altri
apparire inutile, opzionale;
ma come può essere eludibile
osservare, riflettere, ammirare,
ampliare i sensi per fagocitare
come cornucopia tutto il bello
che trattiene all’inverosimile,
meravigliarsi ancora e di nuovo,
ascoltare in estasi la stessa musica
e alla centunesima volta rinnovare
ancora le emozioni acquisite,
scoprire una nuvola più barocca
nel cielo verso il quale
molti non sollevano più gli occhi,
schiavi di se stessi e di fredde
tintinnanti illusorie prigionìe.
Vorrei sbottare a un’orologio
al suo pungolo insistente
e dirgli chiaro e tondo:
no, tu non mi fotti più!
non sei tu a dover scandire
il mio fare più prezioso…
Ma non ha orecchi per sentire
ciò che resta è ignorare
il suo meccanismo brontolone
e se proprio mi vorrò  sfogare
lo riporrò ovattato, in fondo al cassettone.
Daniela Cerrato, 2017

Dipinto di Tony KIng ,”Cercando di fermare il tempo”

Trying to Stop Time by Tony King.jpg

Effusioni

Effusioni amorose
braccia che avvolgono
in  tenerezze rapide
per emergenza di contatto
pochi attimi bastano
a placare una sete
al limite con l’arsura
palliativo istantaneo
che promette miglior tempo
intanto che il giorno scorre
in attesa della sera
caldi baci giocan d’anticipo
per i voraci sensi.

Daniela Cerrato,2017                                  immagine da web

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So che sorriderai…

Mi persi nelle tue braccia
in una sera estiva.
Dietro veli d’incertezza
per le nostre diffidenze
e apparenti differenze,
la mano cercata
carezzata sul dorso
stretta tra le tue
mentre gli sguardi mutavano
d’intensità e significato
fu sorpresa e fremito.
Un fiume di parole
scomparve bruscamente
sostituito da un silenzio
intriso di desiderio
nascente come la smania
di lasciare quel locale
che pareva aver inteso
le nostre emozioni.
La sera divenne quindi
gelosamente nostra
l’oscurità una discreta amica
che si voltò quando ci baciammo
e l’intimità in rapida ascesa
trasformò due amici in amanti.
Parve un sogno all’alba
trovarci nello stesso letto
scomposti e stropicciati,
ma ritrovammo realtà
nella reciproca certezza
che non scivolammo in errore
e in alcuna sconvenienza.
Da allora sei continuo pensiero
so che sorriderai, ma tant’è
che persino quando cerco
un semplice sorso d’acqua
in realtà cerco te
pur se non sei più con me.

Daniela,Luglio 2016

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