Note sparse


Maliarde le note seducenti
che accarezzi sui tasti,
le tue mani leggere si muovono sicure
nel trovare nuovi accordi,
tastiera o pelle è indifferente,
è identica fervida passione;
non limitarne  il brìo, lasciale andare
alla ricerca pulsata dal cuore
che le guida nel loro scorrere
inebriando sensi, traendo consensi,
languidi mugolii in abbandono,
brividi nati dal tocco sapiente
di chi ha la musica nel sangue
e la suona senza alcun spartito
mosso da istinto, da estro naturale
e inebriante musica mai sarà ripetitiva
rinnoverà percezione del sentirmi viva
in abito da sera o in nudità totale.

– Daniela Cerrato, 2017

©Andrey Izosimov Photo

2221

Annunci

Ekfrasis, su fotografia di Tiferett

La luce vive
gli estremi ritagli del giorno
segnati da imperturbabile quiete
e  descrive,

abbandonandosi languida,
l’abbraccio della sera.
Placidamente attende
l’ accresciuta oscurità
nel grembo della terra
che raccoglie il lacustre specchio;
da lì le note più romantiche

saliranno verso la luna
che intenerita,
favorirà l’opportuna situazione
per intimità sospirate e tremanti,
audaci complicità di cuori amanti

attratti da sì velata seduzione.

Daniela Cerrato, 2017

Foto di Tiferett “La luce vive”  da https://tiferett.wordpress.com/2017/07/21/la-luce-vive/

img_7876

Sollevami

Sollevami
dalla gravità
che mi trattiene
dal monocromatismo
di tristi realtà
conducimi su scie
di arcobaleni
dove pioggia
diviene colore
che cadendo rimbalza
sulle piume
dei minuscoli colibrì
incantatori alati
tinti di gioia
che volteggiano
nell’azzurrità
ove anche il sole
sorride divertito.
Conducimi
ove i prati
sono tempestati
di petali multicolori
nei fondali profondi
di mari corallini
variegati da sciami
caudati e iridescenti
che risalgono
verso la luce.
Dietro quel velo
di nostalgico oblìo
la spensieratezza
attende libertà nuova
note allegre da solfeggiare
sullo spartito della vita
mestamente mantenuta
dagli umori terreni.
Riuscirci insieme
sarà assai più facile.

Daniela,2016

______ Art by  Krisztina Csaladi

csaladi-krisztina

Le note in un bacio

Mi sono divertita in questo gioco,perdonate se ho anche avuto la sfacciataggine di pubblicarlo 🙂 In ogni caso la fotografia di Irving Penn è bellissima e giustifica da sola  il post.

Se un bacio è DOvuto,appare piuttosto ovvio che sia  REclamato, e nulla ha in comune
con quello spontaneo MIsterioso denso di interrogativi e di sorpresa che si oppone a quello FAsullo e di convenienza,dunque ipocrita; se è SOLitario non è detto sia passionale ma può essere ugualmente LAnguido. Simbolico…comunque sempre.

Daniela Cerrato,2015

Fotografia di Irving Penn

Irving Penn

La strada è palcoscenico

Note lontane
diventano più riconoscibili
procedendo in direzione
passo dopo passo.
Artisti di strada
all’angolo del viale
propongono classiche melodie
che l’orecchio tenta di riconoscere.
Per la loro sopravvivenza
il selciato è il loro palco,
il passante la loro speranza
la musica la loro storia.
– Daniela Cerrato , luglio 2015

 

 

 

Il concerto della natura

Odo note melodiose
che vagano nell’aria,
la pioggia scroscia,
zirlano i tordi,
duetta la loro voce
con quella delle gazze.
E’ un canto allegro
il fruscio delle foglie
picchiettate dalle gocce,
le raganelle gracidano
saltellando qua e là,
il prato si disseta
e quando il giorno
stanco va a riposare,
la notte offre altri suoni
e il concerto della natura
continua le sue armonie.
Daniela, 2015

 

 

Richiami

Svolazzano carezzati dal vento
trasparenti veli nella penombra
sogni sospesi aleggiano
mentre la fioca luce accende
i tenui colori nella stanza.
Una colonna sonora
di note già udite
rispolvera ricordi
di pensiero in pensiero
tra la melodia che sfuma
un vociare esterno
distrae d’improvviso
questo intimo momento.
(Daniela 03 nov.2014)