Albori

Il sole pare esploso
deflagrando oro ovunque,
un bagliore espanso incombe
lambendo lo scenario,
creando una cartolina
di surreale beltà.
L’occhio sollecitato dalla luce
non distingue alcun dettaglio
si intravedono sagome,
difficile capire se statiche
o in movimento impercettibile,
se animali, piante o cos’altro
sotto nuvole anch’esse fosche,
che si diradano strada facendo
mutando la combinazione.
La visione acquisirà nitidezza
quando il crepuscolo mattutino
sfumerà come d’abitudine
e salutando la levata dell’astro
lascerà spazio ad altri colori.
Intanto si goda di questi albori.

Daniela Cerrato, 2017

“In a mist cloud” Photo by Herman Van Bon Photography  https://elementaryposters.com/2017/08/06/the-different-colors-of-one-sunrise-part-5/

in-a-mist-cloud

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Nuvole estive

Osservo le nuvole estive
eclettiche, creative,
hanno fisionomie  sbarazzine,
pompose e frivole
fluttuano nell’aria sospinte
da aliti tiepidi, e anche se grigie,
la loro appendice è azzurra;
scodinzolano allegre andandosene,
lasciando pozzanghere
in cui il sole, narciso, si specchia
con urgenza, prima che evaporino.

Daniela Cerrato, 2017

Dipinto di Emile Nolde

Emil Nolde (German, 1867-1956), Summer Clouds, 1913.jpg

Argentea moneta

Come argentea moneta
ti mostri intera
nello squarcio creato
tra spesse nuvole
quelle monelle insolenti
paion godere nel celare
la tua presenza
dispettose e fiere
nel loro esserci
che tutto incupisce
pure i sogni
perdono la tua luce
che li inargenta
con la sua romantica bolla.
Daniela,2016

Photo by Paul Militaru :  https://photopaulm.com/

luna-noaptea-militaru

Tutto vola via…

Volan  via un pensiero un progetto
la speranza,un’idea,un bigio sospetto
embrioni sbocciati dal cervello mai spento
cui sfuggono idee, bollicine nel vento

Vola lesto il tempo guerriero vincente,
non c’è via di scampo lui corre indecente
sfumando un palpito che tener si vorrebbe
emozione vibrante, rara e lenta già crebbe.

Vola via tra le stelle la brevità della notte
seducente e ribelle i bei sogni s’inghiotte
liberandoli in nuvole dalle forme più strane
perle bianche che del cielo poi diventan collane

volan alti gli stormi di uccelli migranti
e vorrei anch’io condurmi con ali fruscianti
verso terre più amene,ove del sole l’ardore
allontana le pene,anche quelle d’amore.

Vola via un sorriso raccolto per strada
come fiore di campo che all’animo aggrada
ripensato in istanti per orgoglio dell’io
sino a che solitario si dilegua in oblìo.

S’invola nel blu il palloncino giallo di un bimbo
col naso all’insù lo insegue verso il placido nembo
mongolfiera piccina sfuggita presto di mano
viaggia ora leggera verso un punto lontano.

Vola via fanciullezza ingenua e innocente
per far posto a scaltrezza di canuto sapiente
che melanconico cede ai rigori più seri
rievocando soddisfatto il monello di ieri.

Così pure è volato sino alla quarta stagione
l’anno vecchio dileguandosi, e per congiunzione
lascia gioie e dolori sulla via del passaggio
ma fa spazio al novello che ci auguriamo più saggio.

Daniela,gennaio 2016

Foto di Tiferett, “vola via”

vola via Tiferett

E ora la quiete

Mare finalmente calmo
come l’animo dopo una tormenta
in uno stadio di ritrovata quiete
anche se in cielo si scorge ancora
qualche nuvola grigia sospesa
e lentamente i ricordi si allontanano
galleggiando sull’acqua che tutto trascina
come barche vuote mosse verso la deriva.
Ecco, già si intravedono grandi squarci di sereno.
Daniela,2015

 

 

Pensieri volanti

Sulle nuvole passanti
si appoggiano i pensieri,
s’ intravede ora un volto, ora un albero,
un angelo alato o un gabbiano.
Vari contorni mi suggeriscono
curiose interpretazioni,
ma uno in particolare
mi fa sorridere e mi cattura.
Un gigantesco pallido cuore
la cui forma rimane
per qualche minuto appena,
poi allontanandosi lento
perde la sua fisionomia.
Credo fosse il tuo pensiero
che ha incrociato il mio,
in istanti di dolce eternità,
lassù nello spazio infinito
dove tutto può accadere.

Daniela,2015