Il fascino della notte

La notte
oscura ogni cosa
le sagome
perdono i dettagli
assumono foggia imprecisa
le ombre si allungano
deformando l’aspetto
sino a divenire
sospette,inquietanti,
la magia conquista
il fascino ammalia
la nostra mente
che muta d’istinto
osa immaginare
ciò che la luce
non permette
crea proiezioni
dei pensieri più segreti
sulle ali della fantasia.
La notte suggerisce
noi componiamo.

Daniela,agosto 2016   ———-   Photo by Brassai  —————

Brassai

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Occhi spenti

Una vita ad occhi spenti
digiuna di luci ed ombre,
in cui si affidano emozioni
ai suoni e alle voci
ai profumi agli odori
alle vibrazioni
e sensazioni tattili
che si affinano a dismisura
in una iperattività
da compensazione;
ciechi si nasce
o si diviene.
Il valore immenso
di un dono prezioso
è scontato se presente
ma in perenne oscurità
la bellezza della vita
è deturpata dall’assenza
di visioni emozionali,
forzatamente immaginate
attraverso occhi altrui.
Quale rassegnato tormento
l’ammirazione negata
di un’arcobaleno,un sorriso
un’alba, un tramonto,
di varietà e specie
dell’immensa natura,
di un volto innamorato
con altri occhi da guardare
e non poterne assaporare
la divina profondità.

Daniela,novembre 2015

Artwork by Arunas Rutkus

20120331-002050

Emozioni e suggestioni

Le luci della notte
raddoppiano il fascino
del borgo antico,
attraverso un percorso
articolato da saliscendi
e arcate centenarie,
dove al chiaror di luna
si scorgono lunghe ombre
di alte mura in pietra
sul selciato a bassi gradoni.
Riecheggia nella mente
il suono di carri
di cavalli al galoppo
transitati nei secoli,
brusii e rumore di passi veloci
di persone avvolte in manti scuri;
sprazzi di vita lontana
visioni di un passato immaginario
ricostruito nei pensieri.
Alla luce del giorno
il luogo si colora di vita
e di rossi gerani che ricadono
dai davanzali delle finestre,
mostra la sua energia e bellezza
e diviene realtà pulsante
tra botteghe artigiane colme
di succulenti prodotti gastronomici
dove la gola sovrasta l’occhio.
C’è unicità anche nei volti sorridenti
di anziani seduti in piazza,
scrigni di aneddoti da raccontare
testimoni di storie vere o leggende,
ponti tra passato e futuro
in un presente che resiste
ai radicali mutamenti.
Daniela,22 settembre 2015

Foto personale.

P1050364

Oscurità

In un’oscurità infittita
dal maltempo incombente
si affacciano ombre scure
sul lago calmo.

Un’onda leggera e vibrante,
mossa dai miei passi
lievemente ondeggianti,
proietta riflessi cupi.

In questo sdoppiamento ottico
di piante allineate
si muovono furtive
le creature sul fare della notte.

Dal cielo carico di nubi
giunge l’invito a raggiungere riparo
in questo fresco epilogo
di giornata estiva.
Daniela Cerrato,2015

Photo by Brice Portolano.

Brice Portolano