Desidero

Desidero che a cullarmi
stanotte sia la luna,
sorella muta, dea lucente,
seminascosta tra coni d’ombra
di nuvole che s’intersecano
nella volta spenta.
Desidero osservare con lei
dall’alto del suo alloggio
sospeso, quello che da quaggiù
si defila, quell’oltre sconosciuto
che per alcuni è un niente
per altri è immensità in cui
si anela fuggire. Esausti.

– Daniela Cerrato, 2017

Scultura di Rogerio Timoteo

Rogério Timóteo

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Osservazione odierna

Avere tatuata sulla pelle una farfalla quando si ha la sensibilità di un pachiderma, è cosa risibile oltre che assurda.
– Daniela Cerrato, 2017

Immagine simbolica da web

pink-upper-back-tattoo-butterfly.jpg

Tra stelle natalizie e filanti

Quasi smesse le maschere
di quest’ultimo carnevale
nelle vie del centro
ancora le luci di natale
-se le saran scordate?-
eppure scendono a penzoloni
sulle teste dei pedoni
indaffarati nel via vai
più o meno moscio
struscianti contro vetrine
spaccianti dubbie offerte
urto di ombrelli aperti
su marciapiedi quasi monoposto
uno schizzo di pozzanghera
da un’auto impudente
pur merita un’imprecazione
lanciata nel vuoto
e un uomo di mezza età
trasandato e fuori senno
quasi stravolto urla ai passanti
“Fermate il mondo voglio scendere”
lo guardano attoniti in silenzio
io proseguo e sorridendo penso
non è poi così strano
chi non l’ha mai desiderato?

Daniela Cerrato,2017

Dipinto di Gabriele Münter,artista tedesca, (1877-1962)

gabriele-munter

Macro e dintorni

Di macro fotografiche ne vedo ogni giorno e sulla loro bellezza non mi pronuncio perchè ognuno di noi può constatarla di persona, voglio però esprimere un pensiero che mi si ripropone ogni volta che rimango incollata ad una di esse per più di cinque minuti.
L’ingrandimento magnifica ogni cosa, anche la più semplice diviene meravigliosa,ciò che è perfetto può risultare imperfetto e viceversa. Offre uno stupore visivo che ci rapisce di fronte a dettagli che all’occhio umano sono poco più che percettibili o passano inosservati tramite un’osservazione a distanza sommaria. Come le macro fotografiche sono altrettanto spettacolari le osservazioni al microscopio o con la più semplice lente di ingrandimento con cui è sufficiente guardare una piccola porzione della nostra epidermide per scoprire un mondo meraviglioso…e qui mi torna alla mente l’adolescenza ,quando tra i vetrini di un microscopio ricevuto in regalo (forse oggi regalo ritenuto obsoleto e privo di attrattiva…) già un pezzo di carta grossolana aveva su di me un effetto quasi caleidoscopico

(D.C.,2017)

Photo di Paul Militaru,”White orchids”

white-orchids

Dettagli che ammaliano

Quando pittura
venera natura
in punta di emozione
mi adagio sul dettaglio
è così che giunge ammalio
da tal siffatto accento
l’occhio si sazia contento
nel vedere  tanta grazia
tra le tenui trasparenze
e le armoniche sapienze
dando quasi per scontato
che una lacrima velata
sia gioia tramutata
per l’artistica passione
di chi abilmente volle
stimolare il sognatore
al desìderio quasi folle
d’oltrepassar sublime tela
che altro spazio non rivela
e ritrovarsi in ameno luogo
tra i molteplici sentori
assaporando a tutto sfogo
l’armonia di quei colori.

Daniela,2016

Jan Brueghel il giovane: dettaglio di “Adamo ed Eva in Paradiso”, 1630

jan-brueghel-the-younger-detail-from-adam-and-eve-in-paradise-1630

Osserva e dimmi

Osserva con occhio lento
ammira in sereno rapimento
qual meraviglia dona la natura
con spontanea semplicità ed attenzione
nel dipingere se stessa ogni stagione
e riproporsi in similar pintura

osserva forme luci ombre striature
mezzitoni trasparenze estrosità
morbidezze bordi e piegature
le sue imprevedibili deformità
in condizioni avverse, ad occasioni
fulmini arcobaleni grandine cicloni

segui gli insetti che riposano o s’involano
in terra in cielo o su piante in simbiosi
sparpagliati su fiori che impollinano
amati odiati, spesso assai copiosi
alcuni temuti per fobia o spiacevolezza
altri raccolti per teche di bellezza

osserva le umide stille che scivolano lente
su petali e boccioli dall’aspetto dormiente
nota il mutare d’umore e colore del mare
la sua rabbia che ingrossa le onde spumose
e si placa al calar delle correnti furiose
la stessa maestosità ha quell’albero secolare

osserva alcune iridi delle specie animali
screziate cristalline iridescenti
la mutevole pelle dei serpenti
gli stormi e il volo degli uccelli
liberi e vagabondi fluttuano con le ali
sian esse di aquile o minuti fringuelli

osserva le alture i lor crinali
il niveo fioccar sulle loro selle
trasformate in piaceri invernali
da gustar per intero da cima a valle
come il morbido affondo nella granulare rena
che se bagnata si compatta e cambia scena

la purezza del semplice fiore di prato
e quello sul ramo che per diverso progetto
ha perduto i suoi petali e diverrà frutto
tutto in armonioso disegno, come fosse accordato
tanto che nulla può esser ritenuto brutto
e poi innalza i tuoi occhi verso il ceruleo tetto

osserva schiere di nuvole tramonti ed aurore
le varie forme e macchie della luna
conta le stelle se riesci una ad una
e dimmi davvero di tutto cuore
se l’uomo può rischiare
di perder tal paradiso per suo errore.

Daniela ,agosto 2016 ___________ Photo by by Hideto Yamada ___________________

by Hideto Yamada