La luce dipinge,l’ombra osserva.

La luce dipinge
senza ausilio
di tinte e pennello
ricami su pelle,
forme stellate
a decoro di un sogno
appena iniziato.
In regolare armonia
si muovono appena,
alla cadenza
del calmo respiro,
vestendo il corpo
di proiettati tatuaggi
in perfezione simmetrica.
Per contro
l’ombra osserva,
e sorpresa da tal meraviglia
si accosta alla luce
per contemplare
siffatto miraggio,
cui a sua insaputa
ha per metà contribuito.

Daniela,dicembre 2015

 

 

Trattienimi

Corri,trattienimi
non lasciarmi fuggire
da questo nostro sogno
dove l’azzurro cielo
si mescola all’oro del sole
al rosa delle tue labbra
il bianco della mia pelle,
ai verdi sfumati
dell’erba che ci solletica
al rosso delle fragole,
succosi frutti che come giochi
ci divertono e stimolano
con le loro dolci rotondità,
dove l’oscurità è solo
quella della complice notte;
il resto sono colori
impressi in una tavolozza
di iridata gioia
che sorprende ogni giorno.
Daniela C.,2015

 

 

Ragazza del novecento

Col fervore del novecento appena iniziato
ti ritrovo in una foto ingiallita
che pare odorare d’impalpabile cipria,
un fronzolo vezzoso, un capriccioso ricciolo
il parasole di pizzo per conservare nivea la pelle.
Eroina del tuo tempo, fiera e cocciuta donna
la tua figura di nonna la ricordo in vesti diverse,
quando rughe invadenti solcavano
il tuo  viso invecchiato. Ma quant’eri bella…

Daniela,2015