Natura crea e talvolta disfa

Piove sulla rosa
disidratata, appassita
dai raggi spietati
d’un sole che ha bruciato
e avvizzito ogni cosa.
Piove, e la raffica devasta
la provata aspirin rose
dai petali rinsecchiti
e gli orli accartocciati.
Caduti sotto il peso
dello scrosciante pianto,
paiono bianchi coriandoli
sul terriccio bruno
che li assorbirà lentamente.
Piove e della rosa
non rimane niente,
tranne il fogliame e lo stelo,
ma nuovamente fiorirà, magnifica,
per suo naturale zelo.

Daniela Cerrato, 2017

Art by Cy Twombly (1928-2011)
Cy Twombly

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A una rosa gialla

Desiderio nato a prima vista,
uno tra i tanti che la natura
mi suggerisce e metto in lista,
a dirlo sarà pure stravagante
ma esprimerlo costa niente;
a te s’ispira floreale creatura
chè vorrei esser tra le pieghe
delle tue lamine apicali,
in quell’arriccio di bordi
che arrotonda ancor più
i petali aperti e caduchi,
vorrei osservare dal tuo cuore,
profumato nucleo, il sole,
un’ape nel suo impollinare,
sentirmi nella leggerezza
che il vento accarezza,
sulla veste d’oro pallido
d’imbastiti veli, velluti a perdere,
e poi sfiorita perdermi nella terra
per rifiorire, nuova regina d’aiuola
con altre coronate, oppure sola.

Daniela Cerrato, 2017

“Yellow rose”, Foto di Paul Militaru ( https://photopaulm.com/2017/05/13/yellow-rose-23/ )

yellow-rose

 

Di rosea grazia

Sbavature d’azzurro tra il plumbeo
aprono a una possibile tregua
tra le bizze primaverili,
gocciolano ancora i rami fradici
dopo le profuse gocce argentee,
il fotogramma si movimenta
col volo intimidito di un merlo
che atterra su una pozza d’acqua.
Sotto i pruni ornamentali
un manto di petali al suolo
racconta di un vento dispettoso
il cui soffio ha scompigliato
la chioma fitta, che ora a terra
è tappeto di rosea grazia
che neppure l’idea calpesta.

Daniela Cerrato, 2017

Nella foto: Jung Ho Yeon by Shin Seon Hye

Jung Ho Yeon by Shin Seon Hye.jpg

Svago primaverile

Prestatemi o violette
i vostri petali leggeri
dal tono d’ametista
forte di magia e di misteri
chè se da molti vien schivato
per me è invero assai gradito
sì che cucirò sottile veste
e con l’aiuto del lillà
generoso nel donarmi
un suo grappolo intonato
darò un tocco qua e là
di ornamento profumato
all’allegra mescolanza
e se per natura muterà
la  gradevole fragranza
il suo ordito non eterno
pur dismesso ed appassito
sarà anche per l’inverno
un capolavoro floreale
essiccata olente nota
del prato marzolino
e vestirà di primavera
la stagione più severa.

Daniela Cerrato,2017                                              immagine da web

510779-purple-violet-flower.jpg

Ibisco

Quanto fascino emana
nel vaporoso abito
dalle pieghe morbide
da cui traspare la luce
che esalta sfumature
tra rosso e viola
passando per il senape
bianco panna e giallo.
Una veste senza cuciture
di nobile fattura
avvolge e protegge
i raccolti stami aranciati
tesi verso il cielo
che fieri della loro beltà
sorridono vanitosi al sole
della piena estate
ed al vento leggero
che  increspa appena
l’orlo dei vanitosi petali.
Daniela,luglio 2016

Photo by Stefan Haase – Copyright ©Stefan Haase All Rights Reserved

Copyright ©Stefan Haase All Rights Reserved -ibisco

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Passato il temporale

Ora che il vento s’è rabbonito
dopo schiaffi impartiti
ai violenti scrosci di pioggia
s’odono seppur lontani e sordi
borbottii di tuoni.
Uscendo sulla terrazza
a rassettare oggetti
che le furie hanno investito
s’inala con avidità e delizia
il petricore dolciastro che permane
tra qualche goccia che ancora cade
rada e leggera, ma ormai pare
solleticare appena ogni cosa
anche gli insidiati rossi gerani
dai petali guastati e dispersi
come sanguigni coriandoli
incollati sul grigiore del granito
che assume per contrasto
un’aspetto più vivace.
Il temporale ora sottace.

Daniela,giugno 2016

balcone-fiorito_O1.jpg

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Fantasticando

Premessa: Forse parrà eccessivo fantasticare osservando un’anello,ma tutto deriva dalla mia infinita passione per lo stile Art Nouveau espresso nelle sue varie forme,dunque anche nell’arte orafa.Ecco spiegato questo mio vagheggiamento entusiastico…
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Con creativa fantasia
vorrei indossare
la magia del tuo tempo
trasportata a ritroso
ad inizio novecento,
in cui l’artistico genio
ti ha ideato con maestrìa
effigiando la nudità
della donna amata.
Forse impreziosivi
una mano sottile
in un dito affusolato
dalla pelle eburnea,
squisito e vezzoso
corredo di altri ori
sbocciato d’improvviso
al levar di un guanto
di raso setoso.
Elegante e femminile
sensualmente raffinato,
vanitoso spettatore
di mondane serate
ammirato e invidiato,
dono d’amore galante
accarezzato e baciato
tra timidezze e rossori
o arditi approcci.
Contro ogni vagheggiare
di sognanti pensieri
senza dubbio è ben concreta
la tua inestimabile beltà
di sinuose morbidezze
adagiate su  petali distesi
di immortale profumo.
Daniela,2015

Anello art nouveau opera di Louis Aucoc (1850- 1932 ) ,orafo parigino.

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