due poesie di Konstantin Pavlov

Konstantin Pavlov (1933-2008) sceneggiatore autore e poeta bulgaro, divenne un intellettuale di spicco durante l’era comunista della Bulgaria, e affrontò la censura e un divieto di pubblicazione decennale da parte del governo. Fu probabilmente il maggior poeta bulgaro del secondo novecento

SCHERZO
Ho sussurrato qualcosa ai morti
e l’hanno trovato molto divertente.
Poi loro mi hanno sussurrato appena appena
e abbiamo riso a lungo.
Potrei riferire
quello che loro mi han detto.
Ma quello che ho detto io,
lo manterrò in gran segreto.
Lo confesso apertamente –
ho paura.
I morti sanno capire gli scherzi,
i vivi sono molto sospettosi.

 
FINALE
Amici morti,
sono malato.
Grazie a Dio
cronicamente e incurabilmente.
Sono fiero della più bella di tutte le malattie.
Le metastasi della verità
rapidamente e irreversibilmente
hanno preso possesso di ogni angolino della mia carne.
Per vie sconosciute
riducono all’ordine
i miei pensieri più viziosi
e incorreggibili.
Mi alterano il battito cardiaco.
Conoscenti e sconosciuti,
buona notte!
Auguratemi una proficua malattia.

traduzione di Giuseppe Dell’Agata