Due passi in cielo

Ci sono giorni in cui l’insofferenza giunge già dalla prima notizia percepita e  sentendoti dissociata completamente dagli ingranaggi di un mondo troppo guasto, ti trovi a pensare a quanto possa esser bello poter fare due passi in cielo.Si,effettivamente sarebbe un comodo lusso estraniarsi a tempo indeterminato, ma avresti poi gli stessi  rimorsi di un disertore a battaglia in atto, perciò trangugi lo schifoso boccone e imprecando ti ritrovi alla seconda notizia immonda della giornata.Certo che sale una gran rabbia nel  realizzare che l’unica arma disponibile è quella di non seguire più i media; ma l’ignoranza favorisce solo l’altrui interesse e allora ti sorge spontanea la domanda,stiamo combattendo una  battaglia o siamo solo dei bersagli quasi immobili senza via di scampo? La risposta già si conosce, non si può considerare battaglia se tra i contendenti non c’è parità di armi; siamo al solito cane che si morde la coda…

Daniela,ottobre 2015

 

 

Le note in un bacio

Mi sono divertita in questo gioco,perdonate se ho anche avuto la sfacciataggine di pubblicarlo 🙂 In ogni caso la fotografia di Irving Penn è bellissima e giustifica da sola  il post.

Se un bacio è DOvuto,appare piuttosto ovvio che sia  REclamato, e nulla ha in comune
con quello spontaneo MIsterioso denso di interrogativi e di sorpresa che si oppone a quello FAsullo e di convenienza,dunque ipocrita; se è SOLitario non è detto sia passionale ma può essere ugualmente LAnguido. Simbolico…comunque sempre.

Daniela Cerrato,2015

Fotografia di Irving Penn

Irving Penn