vetrina fotografica: Roy Schatt

Roy Schatt (1909-2002) nato a New York City, ha perseguito una carriera appassionata e pluriartistica. Schatt ha studiato da NC Wyeth, ha dipinto murales usando la sua abilità artistica mentre era nell’esercito in India. Dopo la guerra, è tornato a New York City dove ha lavorato occupandosi di pubblicità, recitazione, illustrazione e, infine, fotografia, la sua passione per tutta la vita. Negli anni ’50, entrò a far parte della scena culturale del centro cittadino e divenne un frequentatore abituale dell’Actors Studio, dove era conosciuto come “il fotografo del metodo” per la sua preferenza per la luce naturale e le ambientazioni non messe in scena. Le fotografie di Roy Schatt sono state esposte all’International Center of Photography, NY, National Portrait Gallery, Washington, DC, Art Institute of Chicago, IL, e incluse in numerose altre mostre nazionali e internazionali. L’archivio Schatt include immagini iconiche di Elia Kazan, Lee Strasberg, Paul Newman, Marilyn Monroe, Tennessee Williams, Steve McQueen, Rod Steiger, Sidney Poitier, Joanne Woodward, Martin Landau, Arthur Miller, Geraldine Page, Anne Meara, Ben Gazzara, Maureen Stapleton, John Cassavetes, Dorothy Parker, Brendan Behan, Lillian Hellman, Lorne Greene, Andy Griffith, Bud Schulberg, William Saroyan, Marlene Dietrich e molti altri. Qui di seguito una carrellata di scatti, tra cui alcuni, divenuti storici e datati 1954, del mitico James Dean (1931-1955) l’eroe bello e dannato di “Gioventù bruciata” di cui era grande amico.

Steve McQueen
Joean Baez