Ci incontreremo là, Igor…

Anima incisa su volti di pietra,
residui di corpi scomposti
oltre la vita, freddi sguardi
di un’apocalisse fermentata
da secoli poi esplosa,
sbriciolati sogni, speranze, vite,
frantumati i templi del potere,
s’è compiuto il logico destino
tracciato dalle insane menti…
tutto ciò che resta è polvere
sgretolamento, ammasso disperso
e qua e là, intatti, i segni di una vita
che permeò sua bellezza in materia
d’indelebile eterna valenza, moniti
scagliati nello spazio come proiettili,
giunti ove sono riunite altre anime
che di bellezza vissero e si nutrirono.
Come idoli, espandono luce in un buio eterno
ove il vento d’anime li sfiora e li accarezza,
voglio credere sia questa l’agognata salvezza.

– Daniela Cerrato, 2017

Scultura di Igor Mitoraj – “Il Grande Sonno”

Igor Mitoraj - Il Grande Sonno, Bronze, 2004.

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Anime perdute

Solo con te tornerei a peccare
chè il Paradiso non è nostro
della mia anima rimani incastro
e rogo ardente in cui spirare.

Già vedo l’alma come stornello
in volo inseguire la tua scia
nell’ eterno andar a mulinello
senza beneficiare d’altra via.

Per salvezza d’altronde dubbi avrei
che alcun si sottragga dagli eccessi
di folle amore e carnali amplessi.
E se perduti sfidassimo gli dei

per mostrare che amor non è peccato,
speranza d’assoluzione non pensi
si possa aver se è loro palesato
il soave bene degli umani sensi?

Daniela Cerrato, 2017

Art by Marcel Ayme

Marcel Ayme

Speranza

A ragion veduta
l’uomo tende
a rinnovar speranza
di salvar corpo ed anima
dagli inferociti abissi,
anelare all’infinito
viaggiando con la mente
oltre ogni bruttura,
tra cieli sconfinati
d’incontaminato azzurro
per scrutare possibili avamposti,
e infuso di amorevole spirto
lasciarsi trasportare
dal benevolo vento
della fratellanza,
passare per corridoi
di luce promettente pace
e approdare in luoghi
ove ricominciare
a respirare pura serenità,
dove abbracciare
valori primordiali
di uguaglianza e libertà
persi nel tempo
per sua stessa colpa,
dimostrando saggezza
criterio di vita,
rivalutando molti beni
intangibili ed assai più preziosi
di ogni materiale sostanza.
Volare così in alto si può
e non solo con la mente…

Daniela,dicembre 2015

Dipinto di Émile Friant ,”Viaggio verso l’infinito”,1899

emile friant