vetrina fotografica: gli scatti su strada di Sami Uçan

L’incontro con uno scatto di Sami Uçan su un blog che seguo ha acceso in me la curiosità di vederne altri. Così eccomi a raccogliere in un post alcuni dei suoi scatti in bianco e nero che catturano l’attenzione prima di tutto per i soggetti scelti e poi per il ruolo ricorrente delle ombre che diventano accattivanti presenze, misteriose e suggestive sagome di soggetti a volte fuori campo.

Sami Uçan è nato nel 1983 a Konya, in Turchia. Si è laureato alla Selçuk University in Ingegneria e lavora presso un’agenzia pubblica di Istanbul; ha iniziato a fotografare nel 2008 vincendo concorsi nazionali e internazionali, ha tenuto conferenze sulla fotografia in diverse associazioni fotografiche e sebbene gli piacciano vari stili, preferisce spunti e impressioni che gli giungono dalla strada. Nel 2016 il suo progetto di lunga durata sui gatti di strada è stato esposto al Bursa International Photography Festival ed esposto sulle piattaforme social Lensculture e Fotografiska. Su questa serie è stato anche pubblicato un libro nel gennaio 2018.
Di sè ha dichiarato: “A volte, mentre scatto fotografie, proprio come un poeta che inizia il primo verso di una poesia, una finestra si apre nel mio cuore e io guardo tutto ciò che accade attraverso quella finestra. Lo considero una grande opportunità per testimoniare il tempo e preservarlo attraverso le fotografie. Vengo travolto da una felicità inesprimibile quando riesco a scattare una buona foto”