Serenità messa in posa

La serenità sta lì seduta
sulla panchina del parco
ha i capelli bianco argento
e il volto ridente, in armonia,
risente di qualche acciacco
ma non dà peso neppure
ai segni del tempo sul viso,
assapora la bellezza
che non ha età nè sesso,
respira natura mai stravolta
da artifizi e rifacimenti,
non mente alle stagioni
e lì siede spesso a ragionare
dell’oggi e d’una volta,
dell’autunno che sta per arrivare
di com’è cambiata l’aria,
più fresca dopo la pioggia
e aleggia una benefica calma,
dono per chi la sa apprezzare
e ne ritrae le forme  con grazia.
Si ringrazia natura e non solo
per questa dose di pace trasmessa
occhio e cuore di chi a fuoco l’ha messa
con la pazienza sdraiata sul suolo.

Daniela Cerrato  ( un immenso grazie a Paul Militaru )

Photo by Paul Militaru : https://photopaulm.com/2018/06/09/me-on-the-grass-they-on-the-bench/

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Fabbisogno

A contrastare incidenze
di ronzii, frastuoni e lai
d’intollerate frequenze,
e l’insana più tumultuosa
centrifuga di pensieri
che letizia d’animo fiacca,

c’è la semplicità d’alcuni istanti
di sospensione, boccaglio
a cui m’appiglio, aria fresca
che inalo a ingordo respiro;
un cercar libertà che sorvola
quel ponte tra realtà e sogno,

ove di mente il vagabondar lice
solo in amene spensierate novelle,
ch’al nero e grigio voltan le spalle.
E m’inebrio in tal felice delizia
impermanente, ma l’antico detto dice,
e qui l’adatto, che per ogni nequizia
il poco ma buono è già fabbisogno.

Daniela Cerrato, 2017

(Immagine da pinterest)

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Sole alto

Sole alto…
nel giardino
si confondono
profumi e suoni
la calura attenuata
dal vento che timido
l’accarezza
è respiro d’estate
azzurri e verdi
tra infinite sfumature
marcate da generosa luce
guidano gli occhi.
Sogno ad occhi aperti
dinanzi questo mare
ormai lontani i deserti
e le asperità del cuore.

Daniela Cerrato,2017

Claude Monet,”Antibes seen from the Salis Gardens”

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Senza bollicine

Se si potesse
radere al suolo
l’umana crudeltà
dar fuoco alla tristezza
bruciare capo e coda
alla malinconia
fare confluire
nel mare
l’ultima lacrima
e tamponare
l’ultima stilla
di esangue vittima
potremmo allora
brindare festosi
alla vera allegria
bello a dirsi
difficile a farsi
volontà manca
al comune benessere
pur tuttavia
auguro a tutti
la pace interiore
e che sia la via
per un’anno migliore.

Daniela Cerrato,2016

Art by Bayram Salamov

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