Afa pomeridiana

In quest’afa pomeridiana
ogni gesto è opprimente,
anche il riposo è una sfida
pur se costanti ruotano
le pale del ventilatore;
è un ronzìo fastidioso
ma offre parziale sollievo
alla mente che pare assente,
opaca, inerte, stanca
anche per il non pensare.
Le idee paiono evaporare
verso l’alto per poi cadere giù,
pioggia di piume sospese,
leggere,incolori,confuse.
Non si posano sul capo
ma volano nei pressi, sparse,
le osservo mentre si spostano
adagio, vibrando, soffiate via;
anche loro si lasciano trasportare
dal gioco vorticoso dell’aria
cui non mi posso sottrarre.
E al torpore inevitabilmente mi piego.

Daniela Cerrato, 2017

Dalla riva

Guardate bimbe care
quei triangoli sul mare
salutate con la mano
prima che siano lontano
osservate come il vento
sbuffa e muove quelle vele
le drizza le incurva
e spinge quegli scafi
nel loro andare oltreriva,
dalle nubi lassù in alto
sulle nuvole seduto
soffia Eolo divertito
e sapete che vi dico…
domani se il dio burlone
avrà ancora questo fiato
apriremo l’aquilone
che per ciascuna avrò comprato.

Daniela Cerrato,2017

Dipinto di Pietro Fragiacomo (Trieste 1856 – Venezia 1922)

pietro-fragiacomo-trieste-1856-venezia-1922

Sera d’ autunno

Senti le foglie?  frusciano pettegole
in quest’autunno inoltrato
timide  involontarie spettatrici
del corteggiamento tra due gazze.
L’aria dispettosa e pungente
infligge un soffio più deciso
sul fragile peduncolo rinsecchito
che si spezza,
la foglia inizia a planare lenta
sino al suolo muschioso.
Si libera il volo delle tortore
eleganti col loro nero collare
forse alla ricerca di un riparo,
chissà se presagiscono
l’arrivo di nuova pioggia.

Daniela 08 ottobre 2014