Sotto altri insiemi di stelle

Anche  nell’aria ho colto
la piacevolezza indelebile
del profumo dei cedri
che accendevano di giallo
le bancarelle del lungolago gardesano
quando il tempo giocò a nostro favore
le carte del cuore…
unghie vestite di lacca rosso cina
senza ombra di trucco
stesso vestito nero di quella sera
e il tatuaggio dell’impazienza
ormai inciso sulla pelle.
Certi sogni a volte ritornano
sotto altri insiemi di stelle.

Daniela Cerrato,2017

Illustrazione di Lorenzo Mattotti,  “Chopin”,2010

lorenzo-mattotti-chopin-2010

Controvento

La tua voce
mi narrava entusiasta
di marini tramonti
da condividere
il tuo calore carezzevole
era ebbrezza stimolante
meravigliata ti ascoltavo
come fossi oracolo
da cui dipendesse la sorte
eri mistero da svelare
gioia inspiegabile
deviazione da consuetudine

immissari di un fiume d’amore
curammo a vicenda
le nostre intime ferite
spezzammo distanze
su carte stradali
che stinsero al sole
la voce divenne corpo
materia urlante
di vivida passione
nulla era stato
e niente fu più simile
a quella naturale follìa

poi le distanze si ricomposero
i sogni ripiegati
in cassetti di amara dolcezza
la realtà ci richiamò severa
a più banali cose
ma l’amore non si spense
tanto che ancora la mente
punta spesso verso est
come bussola impazzita
e anche con la bora
che spazza e spinge forte
è inconfondibile il tuo profumo.

Daniela Cerrato,2017

Ruggero Rovan, “Bacio” , 1931 (Museo Revoltella)

ruggero-rovan-bacio-del-1931

Bella oltremisura

Potente il tuo richiamo
cui non voglio sottrarmi
mi attendi su un fianco
pacata ad occhi chiusi
ornata di luna e stelle
l’allaccio è voluttuoso
tra innumerevoli desideri
liberi talvolta i più leggeri
oltre le ardite fantasie
mi conduci altrove
senza anticipare dove
sei inizio e fine
d’irrazionali regie
come aliante mi trasporti
verso vivi e morti
eternamente bella,
direi proprio oltremisura.
Unico neo lasciami dire
è quell’ultima tua stella
che ogni volta vedo svanire
il tuo tempo ,cara notte, poco dura.

Daniela Cerrato,2017

Dipinto di Wendy Malan

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Argentea moneta

Come argentea moneta
ti mostri intera
nello squarcio creato
tra spesse nuvole
quelle monelle insolenti
paion godere nel celare
la tua presenza
dispettose e fiere
nel loro esserci
che tutto incupisce
pure i sogni
perdono la tua luce
che li inargenta
con la sua romantica bolla.
Daniela,2016

Photo by Paul Militaru :  https://photopaulm.com/

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Auree fibre

Avrò cura
di quel fili invisibili
ma saldi
che originati dai cuori
ci uniscono
preziosi più dell’oro
del quale serbano la luce
sprazzi caldi
che ci avvolgono
creati dai nostri sogni,
proiezioni di urgenze
che mantengono desti
nel petto i palpiti
e come  primavera
ridona vigore
all’intera natura
con rinnovata linfa
così le auree fibre
risollevano dal torpore
soffi vitali
che per reciproco scambio
divengono inscindibili
e compenetrati
tendono a giungere
all’ambita letizia
sull’albero della vita.
Daniela,settembre 2016

Dipinto di Miguel Araoz Cartagena,artista peruviano (b.1977)

Miguel Araoz Cartagena,artista peruviano (b.1977)

Sogni senza bussola

Arcipelaghi di sogni
appaiono sperduti
nel mare della notte
confusi e disordinati
come navigatori senza rotte
sono fotogrammi ripetuti
di un film sconclusionato
un’avvicendarsi senza trama
un totale marasma  insensato
forse un senso l’avrà ma sfugge
tal visione annoia ed inquieta
vorrei poter uscire ma non posso
da questo caotico sconquasso
non si trova un bandolo
per avvolgere la matassa,
qual molesto arrovello
che appiccicosa melassa
ma nel vorticoso mulinello
un rumore secco, un botto
risveglia e libera d’impatto.
Questa bolgia psichedelica
già pareva sconfinata
ingrano il giorno mollemente
pure il caffè è senza mordente
che debilitante spossatezza
che gran fiacca!
mi sovvien piena certezza
per quanto sono stracca
che le tue braccia divin Morfeo
m’hanno fatto marameo.

Daniela,agosto 2016                            dipinto di Salvador Dalì,”Enigma senza fine”

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Una terapia per l’anima

Quando la realtà
strozza il respiro
trovo pronto rimedio
nella dimora dei sogni
cui rapida accedo
e attingo al pozzo paradisiaco
ove risiedono secretati
i desideri più vivi
i ricordi più colorati
che ripesco e rivivo,
e pur se vola solo la mente
che gran panacea
per lo spirito fiacco
che ritrova un sorriso
una speranza un’appiglio
l’uscita di sicurezza
dai frequenti squallori
intollerati colpevoli
d’inquinamento dell’animo
derubato ogni giorno
di uno spicchio di luce.
Ma quando mi raggiunge
il tuo ricordo intatto
rientro con medesima velocità
dal corridoio della fantasia
poichè dal tuo immenso calore
assorbo energia positiva
unica cura di cui abbisogno.
Daniela,Agosto 2016

Dipinto di Teodoro Wolf Ferrari – A Mysterious Island. 1917

Teodoro Wolf Ferrari - A Mysterious Island. 1917

La soffitta dei sogni

Ogni sera
la soffitta dei sogni
era un mondo nuovo
da raggiungere presto
in gioioso entusiasmo
per scoprire meraviglie,
iniziare un nuovo viaggio
o proseguir quello
che aveva alimentato
la mia fantasia.
Correvo a guardare
quei puntini luminosi
apparsi per magico incanto
in una volta immensa,
tanto gigantesca
da sentirmi ancor più piccina.
Talvolta a migliaia cadevano
le gocce d’acqua chiacchierine
ben distinte o a scroscio
che parevano dar brìo
al mio animo quieto.
I fiocchi di neve
nel loro silenzio
evocavano personaggi
di fiabe ascoltate
e nel loro accomunare
in pallido colore
l’intero paesaggio
inducevano l’animo mio
a sopor lento.
Fuggivo se tuoni e fulmini
erano in agguato
e sgattaiolavo sotto coperta
interamente
come fosse il temporale
a non dovermi vedere.
E quando la nebbia
oscurava ogni visione
erano le matite pastello
a colorare le mie sere
in quaderni pieni di impressioni.
Peccato averli persi
quei quaderni
ma la soffitta dei sogni
vive ancora.
Daniela,febbraio 2016

immagine dal web

bimba alla finestra