Folata d’ansia

Giorni agitati, di ansia tossici
senza omaggio di respiri leggeri,
giusto quelli per non asfissiare,
albe nate con occhiaie già marcate
che inseguono inarrivabili sere,
tempo scandito reso odioso
da umidità insidiosa penetrante,
il traffico  non lo calcoli neppure,
devi andare, urgenze ti pretendono,
e se con la coda dell’occhio
sfiori di passaggio la poltrona
noti l’oziosa signora che tronfia ti osserva
e pare sfotta la tua impossibilità di sprofondarci
quantomeno per tregua, e  pare sappia
che neppur potresti augurarti fievole vendetta
tramite artiglio felino su ovattata fetenzìa.
E giunta a sera con azzeramento d’energia
scambieresti già il desco col materasso,
chè manco le sanguisughe di cerusìa trapassata
giungerebbero a fiaccarti col potente salasso.

Daniela Cerrato, 2017

 

 

Annunci

Notturno

Idee  in marea piatta
tamburellano le dita
su carta che non canta
seppur silenzio invita
ma la mente non s’accende
il brusìo non si fa voce
intanto notte scende
e stanchezza cangia in croce
pesante, su occhi arresi
già rapiti a mia insaputa
da Morfeo che ridendo scruta
scarsa mia difesa a lumi accesi,
mano a  visiera  invero è poca cosa
e l’encefalo in parte già riposa
la penna cade mi lascio sì rapire
dal buio e dai sogni,beato divenire.

Daniela Cerrato,2017

dipinto di Boleslas Biegas, Chopin, 1919

boleslas-biegas-chopin-1919

Sogni senza bussola

Arcipelaghi di sogni
appaiono sperduti
nel mare della notte
confusi e disordinati
come navigatori senza rotte
sono fotogrammi ripetuti
di un film sconclusionato
un’avvicendarsi senza trama
un totale marasma  insensato
forse un senso l’avrà ma sfugge
tal visione annoia ed inquieta
vorrei poter uscire ma non posso
da questo caotico sconquasso
non si trova un bandolo
per avvolgere la matassa,
qual molesto arrovello
che appiccicosa melassa
ma nel vorticoso mulinello
un rumore secco, un botto
risveglia e libera d’impatto.
Questa bolgia psichedelica
già pareva sconfinata
ingrano il giorno mollemente
pure il caffè è senza mordente
che debilitante spossatezza
che gran fiacca!
mi sovvien piena certezza
per quanto sono stracca
che le tue braccia divin Morfeo
m’hanno fatto marameo.

Daniela,agosto 2016                            dipinto di Salvador Dalì,”Enigma senza fine”

3salvador-dali-the-endless-enigma