Perfezione

Osservo la geometria protesa
che anima una porzione di cielo,
creatura leggiadra in volo…
Natura maestra di scienza
anticipasti il progetto
d’un Leonardo o un Buonarroti
o di qualsiasi altro creativo genio
in cimento con corpo e dinamica,
per ideale coefficiente, perfezione
che penetra l’aria e la fende
come freccia scagliata da un’arco,
e gli occhi rapiti sempre sorprende.

Daniela Cerrato, 2018

(immagine da pinterest , autore sconosciuto)

volo

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Divagazione surreale

Incredula
osservo situazioni surreali
a cui la mente si è appesa.

Mi piego a visioni,veglianti sogni,
da attraente e silente voce adescata
mi meraviglio nello stupore

di trovare gocce del mio sangue
in un cuore che non m’appartiene
e mai m’apparterrà.

Daniela Cerrato, 2017

Photo: Jean Shrimpton by Melvin Sokolsky, 1961

Jean Shrimpton by Melvin Sokolsky 1961

Dissolvenza

Soffiata verso il cielo
la magica sfera d’emozioni
stupiva gli occhi, col suo velo
sottile, in aeree evoluzioni

non s’è persa l’affezione
per la creata trasparenza
pur se fragilità e inconsistenza
fanno spazio al paragone

coi sfarfallati smunti amori
di forza nulla e fiato lieve
che dopo falsi crescenti ardori
si dissolvono se aria si fa greve.

Daniela Cerrato, 2017             ( Immagine da web )

bolla

Macro e dintorni

Di macro fotografiche ne vedo ogni giorno e sulla loro bellezza non mi pronuncio perchè ognuno di noi può constatarla di persona, voglio però esprimere un pensiero che mi si ripropone ogni volta che rimango incollata ad una di esse per più di cinque minuti.
L’ingrandimento magnifica ogni cosa, anche la più semplice diviene meravigliosa,ciò che è perfetto può risultare imperfetto e viceversa. Offre uno stupore visivo che ci rapisce di fronte a dettagli che all’occhio umano sono poco più che percettibili o passano inosservati tramite un’osservazione a distanza sommaria. Come le macro fotografiche sono altrettanto spettacolari le osservazioni al microscopio o con la più semplice lente di ingrandimento con cui è sufficiente guardare una piccola porzione della nostra epidermide per scoprire un mondo meraviglioso…e qui mi torna alla mente l’adolescenza ,quando tra i vetrini di un microscopio ricevuto in regalo (forse oggi regalo ritenuto obsoleto e privo di attrattiva…) già un pezzo di carta grossolana aveva su di me un effetto quasi caleidoscopico

(D.C.,2017)

Photo di Paul Militaru,”White orchids”

white-orchids

L’arte può mutare il paesaggio

L’arte può essere espressa in molti modi e luoghi anche dove non ci si aspetta di incontrarla e stupisce ancor più per l’imprevedibile effetto che crea nella mente di chi la osserva. La creatività genera un’impatto che sicuramente non passa inosservato e stimola anche nel passante più sbadato una molteplicità di pensieri e sogni…Questo è quanto mi ha trasmesso questa foto di autore sconosciuto (come sconosciuto è l’autore dell’opera dipinta) un’esempio di come l’arte di strada possa giovare anche a luoghi che diversamente apparirebbero squallidi o quantomeno senza alcuna attrattiva.
— L’immagine è tratta dal web

larte-e