Quand(t)o si parla di cuore

Questa non è certo una critica, ma una personale riflessione sull’argomento più trattato fra post e commenti in rete e mi riferisco ovviamente all’amore, ormai declinato in tutte le sue varianti di attuale modernità. Chi pare al settimo cielo per averlo trovato, chi da buon ottimista è convinto sia “per sempre”, chi dice che l’amore vero non esiste, ed eternamente insoddisfatto ne è comunque sempre in palese ricerca. Già in passato esimi pensatori, poeti e scrittori han descritto con sublimi versi il sentimento perno di vita e ancor oggi vengono scritti testi a riguardo di estrema bellezza che aiutano a comprendere l’universo del cuore. Ma tornando al presente desideravo sottolineare la moltitudine di pagine-blog ove fiumi di aforismi scorrono in sequenza, tanto per sottolineare e catturare uno stato d’animo più o meno momentaneo; in verità ce ne sono alcuni di acuta originalità, altri fanno sorridere, altri si prestano bene come placebo per ogni situazione vissuta.
Già, ma il punto sta proprio lì, nella situazione personale, nel vissuto di ognuno che si fonda su esperienze diverse e necessita di specifiche riflessioni ed attenzioni; mi vien da pensare che molte persone che postano solamente rosei selfies e aforismi tendano a trattare con troppa facilità un sentimento così profondo, su cui ci sta benissimo qualche spiritosa battuta e qualche frase fatta, ma non ci si dovrebbe fermare solo a tale contenuto che diviene peraltro nauseabondo. A mio parere sarebbe un bene parlarne meno e viverlo più consapevolmente, considerando non solo gli altrui errori ma soprattutto i propri.
Si massifica tutto oggigiorno, e fa tristezza vedere che anche l’amore spesso viene ammassato in un calderone ove è sufficiente amalgamare i lessicali ingredienti per sentirsi già meglio…chissà se tale metodo per qualcuno funziona poi davvero, per quanto mi riguarda avrei già da obiettare sulle parole di quel tale che diede vita all’ormai proverbiale “mal comune, mezzo gaudio”…

– Daniela Cerrato, 2017

Ernst Klimt, “Francesca da Rimini e Paolo”
Ernst Klimt - Francesca da Rimini e Paolo