Colazione d’altri tempi

Ricordo il caffèlatte caldo
in una scodella colorata
che da bambina pareva enorme;
riscatto della sveglia,
inizio di giornata allietato
da biscotti caserecci
o pane raffermo.

Le labbra si scottavano
in un’inverno rigido,
la panna trabordava
e ferma ai lati della bocca
suscitava il riso della mamma,
che mi affrettava
per accompagnarmi a scuola.

Stivali,mantellina,cartella,
in rassegna l’equipaggiamento
quaderni,libri,astuccio,
gli ultimi ritocchi ai capelli
e poi passi decisi verso la scuola,
il suo saluto prima di lasciarmi
tra mille raccomandazioni.

L’odierna colazione
se il tempo lo consente
è ben misera cosa a confronto,
un cappuccino preso al volo
senza sapore aggiunto,
senza il profumo d’amore
mescolato in tazza.
Daniela Cerrato, 2015

immagine dal web

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