poesia con dipinto, di Tonino Milite

Clandestini


Tornava
a notte fonda,
poi la più bella del reame
si sfilava tutti i panni
e si esponeva alla finestra,
dai fianchi in su,
sperando
nelle fresche carezze
degli zeffiri occidentali.
A quell’invito
crescevano sulle Mura
le correnti
e lo stormire dei platani.
All’improvviso nelle case
sbattevano porte e finestre.
Non più di cinquanta metri,
in linea d’aria,
distava
quella meraviglia
dalla torretta in cui
silenzio e oscurità
erano le regole per noi,
pubblico clandestino
soffocato dai desideri inespressi.
Non seppe mai
dei tramezzini
e delle cassette di birra
consumate nella sua attesa
e in suo onore.

Tonino Milite

il pittore e poeta Tonino Milite ( 1942-2015) formatosi all’accademia di Brera è stato allievo del designer Bruno Munari, ed è diventato famoso per aver ideato la bandiera Arcobaleno, divenuto simbolo del movimento pacifista. Le sue poesie sono state pubblicate da Mondadori in tre raccolte. Tonino Milite è stato il marito di Gemma Capra Calabresi vedova del commissario Luigi Calabresi che sposò nel 1984 facendo da padre ai figli del commissario ucciso, tra cui il giornalista Mario Calabresi.