Dune

Fino al prossimo sibilo di vento
mi lascio violentare
dall’enormità del silenzio,
m’attraversa uno stato
di beatitudine mai provata,
stringo fra i pugni
la sabbia che, in sosta, resta
in attesa di nuova tempesta.

Osservo il paesaggio
che spesso si modifica
senza stravolgere i connotati,
sinuose rotondità tracciano
volumi in perfetta armonia,
sino al remoto orizzonte,
avverto da qui la sintonia
tra il Nulla e il Tutto.

Daniela Cerrato