L’arte di Vera Rockline

Vera Rockline pittrice russa (1896-1934) giunse molto giovane in Francia, alla fine della prima guerra mondiale. Si stabilì in Borgogna e successivamente a Parigi nel 1921 dove partecipò con successo al Salon des Indépendants, al Salon d’Automne e le Salon des Tuileries, ricevendo riconoscimenti. Uno dei suoi primi ammiratori fu il famoso couturier Paul Poiret, che la spinse ad evolversi artisticamente e che la presentò a Vildrac, poeta e amante dell’arte. Vera Rockline è stata ben voluta e apprezzata dalla comunità intellettuale;i suoi nudi sono di una sensualità e di una “sinfonia carnale”, come li descrisse Raymond Escholier. Rockline è stata ispirata dal cubismo all’inizio della sua carriera, ma poi passò a uno stile più vicino a Rubens e a Renoir. Fu attratta da una semplice tavolozza di colori per dipingere i suoi carnosi, sensuali nudi. I suoi quadri hanno il pregio di una chiarezza singolare che emanano le figure, e la sua arte è apprezzata soprattutto per la sua ricchezza e pienezza della forma dei soggetti. La sua morte prematura per suicidio nel 1934 è descritta come una delle più grandi perdite della scena artistica parigina di quegli anni.

zinaida-serebriakova

sleeping-nude-2-attributed-unsigned

rockline2

tumblr_nlf94fg0ve1sp9j33o1_1280