Reblog: Lezioni di filosofia da una chiocciola — Filosofia e nuovi sentieri

Ho seguito il suggerimento di lettura in wordpress e ho trovato questo prezioso articolo che suggerisce vari approfondimenti di pensiero e soprattutto ricorda quanto sia importante per ogni individuo rientrare nel suo personalissimo ritmo vitale spesso troppo sollecitato da agenti esterni con conseguente alterazione dello stato di salute. Dico questo perchè mi ritrovo molto spesso in estremo disagio fisico e psichico con i miei tempi “biologici” e quelli che mi vengono richiesti. Mi identifico in quella lumaca per natura ma non posso conservarne i tempi e questo è un problema. Grazie a Piero Borzini per l’articolo per di più stampabile in pdf che sono felice di condividere .

> di Piero Borzini* La filosofia è molte cose e può essere considerata da molti punti vista. Qui, vorrei restringere il concetto di filosofia al suo ruolo di strumento pratico per dare un senso al mondo e alla nostra posizione nel mondo. Ma anche restringendo la filosofia al mero ruolo strumentale troppe questioni rimangono aperte, […]

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Gioielli Rubati 28: Brigida Liparoti – Italo Bonassi – Malvina Massaro – Daniela Cerrato – Matteo Rusconi (Roskaccio) – Joyce Mansour – José Emilio Pacheco – mimi. — almerighi

NEL TEMPO DI UNA GOCCIA non si attende mai da soli Tanti pensieri riscaldano nel petto sabbia a scorrere colorata e non porta via orme di corse di un fiume parti della mente nel loro dolore lavano come figli che lasciano orfani nell’acqua silenziosa portano via futuri sempre più raggiungibili di Brigida Liparoti, qui: *nel […]

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Domani farà Lume a marzo — Almerighi

Domani mattina si vedrà se l’ideogramma tracciato sul soffitto è ancora là; quest’aria nuova, satura di profumi e rami falciati, rende minimo l’ottuso disprezzo di molti viventi per la realtà. Eppure durante la notte è risveglio al buio, ci si provoca spesso ripensando il dolore, il desiderio, i postumi di una cattiva digestione. L’immobilità non […]

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Reblog – Il film su Van Gogh è presuntuoso – ma Defoe ha zigomi degni di Grünewald … dal blog di Pangea

 

ho rebloggato questo articolo perchè ho visto il film e avevo già idea di scrivere qualche riga sulle mie impressioni, ma l’articolo di Pangea merita senza dubbio la lettura.
Di mio aggiungo che speravo in un film diverso, che mettesse maggiormente in risalto l’anima artistica di Vincent.
Nel film si è calcato troppo sulle sue turbe mentali che lo distaccavano da una realtà però non “normale” ma cattiva e prevenuta verso l’artista un po’ eccentrico che rivolgeva il suo cuore alla bellezza della natura nei suoi particolari meno banali. Esemplare fra le tante la scena dove Van Gogh in solitaria ispirazione sta dipingendo le radici di un grande albero e una scolaresca di mocciosi in gita, accompagnati da una maestra idiota, lo interrompe insultandolo verbalmente per ciò che sta realizzando, come se educare all’insulto e allo sprezzo fosse cosa normale ( cosa peraltro che si riscontra purtroppo anche ai nostri tempi).
Le anime fragili e sensibili pagano sempre qualche scotto per il loro camminare controcorrente in una società che giudica con ignoranza e superbia. A mio avviso raggelante poi la scena del suo feretro attorniato dai favolosi dipinti che distolgono l’interesse dei presenti alla morte dell’uomo, ma si sa che la maggior parte degli artisti disprezzati in vita diventano famosi post mortem…
E’ un film che parla poco di arte ma suggerisce di meditare sulla mancanza di umanità e sull’ignoranza, sulla falsa morale e sulla superficialità con cui si riesce a distruggere l’animo di chi ha scarsissime difese poichè lasciato solo. Il grande amore fraterno di Teo, l’unico che sa offrirgli aiuto non è sufficiente a salvarlo.

 

Willem Defoe è schiacciante – quegli zigomi avrebbe potuto disegnarli Grünewald, graffiano. * Il film in cui Defoe fa Van Gogh, intendo, Sulla soglia dell’eternità, di Julian Schnabel mi pare presuntuoso e pretestuoso – fin dall’inizio si stinge in pellicola ‘d’autore’, solo che Schnabel non è Herzog. La sintesi – l’artista è un pazzo, è…

via Il film su Van Gogh è presuntuoso – ma Defoe ha zigomi degni di Grünewald – e noi, ora, dobbiamo abbracciare Cesare Battisti perché l’artista trova rigurgiti d’oro tra chi è imperdonabile — Pangea

Reblog : Il canto di Berenice — ANGOLI DI PENSIERO ( Carlo Molinari)

E Berenice dormiva. Gli elfi tacitavano di scintillio felci e arbusti di bacche, e sinfonie d’una selva velata da raggi floridi s’infiltravano tra le frasche libiche per baciarla in fonte, a canto epico, le vestali oravano sul suo vagare, consegnato in pegno a vetusti profeti e voli d’airone, e il dolce dormir acutizzava la bramosia […]

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Reblog: Un nuovo rosso — FRANZ

Desolata è la terra sotto sciami di cavallette, faccendieri del nulla, cimici da barzellette. Stupratori del lavoro, sanguisughe senza decoro dissanguano ogni linfa vitale, e allestiscono vitelli d’oro. Maledetta genia d’accumulo inverecondo, miseri d’animo e di crapula fecondi. Che l’oro in merda vi si muti tra le mani, ladri nauseabondi d’ogni piccolo domani. Ma vi […]

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La Murgia, nel suo ultimo libro, a furia di giocare coi paradossi e sbertucciare i fascisti, finisce per mettere in luce tutte le colpe del sistema democratico — Pangea

avevo già gradito la presentazione del libro nel programma di Augias, dove mi è piaciuta molto nel difendere anche  le sfumature che le venivano contestate. Un libro che non mancherò di leggere presto anche grazie alla curiosità incrementata dalla recensione di Matteo Fais per Pangea che qui rebloggo.

 

Se c’è un errore che non si deve mai commettere è sottovalutare l’avversario. Questo dovrebbe essere per noi un maestro in negativo. La formazione delle nostre idee avviene anche, in buona parte, come antitesi al suo pensiero. Proprio per tal motivo, se si vuol imparare a pensare bene, bisogna scegliersi degli antagonisti intellettualmente validi. Fuor…

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Saffo ci porta nell’anticamera del Paradiso — Salotto della Resilienza Creativa

La scrittura femminile ha vita recente. Nel corso del tempo dell’umanità la Donna è stata relegata in stretti ambiti, per cui figuriamoci se addirittura potesse scrivere. Alcuni casi vi erano ovviamente, ma sono sempre appartenenti alla nobiltà. Nell’ambito del ‘poetare’ il numero diventa ancora più esiguo ed all’interno di esso ancora più minima la qualità…

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Trasformare l’acqua in vino con una bottiglia “miracolosa” — dal blog Emilia Romagna al fronte

di Fabrizio Pini La ricerca di oggetti sui campi di battaglia non è fatta solo di materiale ferroso, infatti è piuttosto frequente trovare cocci di vetro, di solito sparsi ovunque, in prossimità delle baracche o ricoveri dove i soldati vivevano. Potete immaginare, nei momenti di pausa, o cambio dalle prime linee, i fiumi di vino, […]

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Jorge Luis Borges – Sabati — Ad alta voce / En voz alta – Lettura di Luigi Maria Corsanico

Jorge Luis Borges – Sabati da “Fervore di Buenos Aires”, Adelphi, 2010 (Traduzione di Tommaso Scarano) Lettura di Luigi Maria Corsanico Immagini: Alfred Cheney Johnston Robert Demachy Oblivion – Astor Piazzolla Chitarra: Alberto Morelli *********************************** […]

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